LUCIFERO CAPOVOLTO: ‘OLTRE’ DI INNOCENZO ODESCALCHI ALLA FORNACE DEL CANOVA

Mostra ‘OLTRE’. Fonte: Alessandra Antonini, Maria Chiara Libertucci

Dal 7 al 30 giugno 2022, la Fornace del Canova ha ospitato una personale di Innocenzo Odescalchi dal titolo “Oltre”, curata da Fiorenza D’Alessandro, direttore artisitico del Canova22, associazione culturale che cura e popola di iniziative la fornace. La mostra è composta da tre pezzi: Medusa, la Porta e il Battesimo di Lucifero.

Mostra ‘OLTRE’. Fonte: Alessandra Antonini, Maria Chiara Libertucci

La Medusa è il primo elemento che accoglie i visitatori, con la sua presenza l’autore intende attraverso l’arte pietrificare il tempo.

L’arte ferma il tempo con il solo sguardo della Medusa e pratica un processo alchemico rendendola materica quindi scultorea”  (L. Odescalchi) [1]

Superata la Medusa, si scorge una porta, omaggio al Canova, in occasione del bicentenario dalla sua morte. La Porta, appena socchiusa, rappresenta un rito di passaggio, l’accesso agli inferi, ma allude anche alla famosa porta del monumento funebre della Basilica dei Frari a Venezia, dove è conservato il cuore di Antonio Canova.

Quell’anta da cui trapela il nero dell’OLTRE, il passaggio per entrare nell’Ade per incontrare «il battesimo di Lucifero»” (F. D’Alessandro) [2]

Mostra ‘OLTRE’. Fonte: Alessandra Antonini, Maria Chiara Libertucci

Entrando nella Fornace, ci si trova dentro l’Inferno, al centro della terra secondo Dante, davanti all’osservatore vi è il Battesimo di Lucifero, re degli inferi re del sottosuolo, Mito controverso dell’Undertgropund.

Lucifero è sospeso a testa in giù, avvolto da una stoffa, con un braccio che tende verso l’alto, verso il lucernario della fornace, verso la luce. Con la tensione del braccio verso l’alto Odescalchi raffigura il tentativo audace di Lucifero di redimersi, emergere dal sottosuolo, sfuggire dagli inferi. Ma il braccio è in una posizione inconsueta, ci si dovrebbe aspettare una gamba, un piede, in quella posizione, invece il suo corpo è come se fosse smembrato, scomposto, ad accrescere il suo dramma.

La presenza del lucernario in cima allo spazio espositivo della fornace poi, rende non solo più suggestiva la tensione del braccio di Lucifero dal suo drappo verso una luce di redenzione, ma anche il contesto simbolico dell’intera opera, infatti la bucatura richiama la voragine attraverso cui Lucifero è precipitato dal cielo verso il centro della terra.

La stoffa rossa che avvolge l’angelo maledetto rappresenta un sudario infuocato che lo intrappola. Su di esso sono impressi, come a fuoco, dei caratteri che rappresentano il suo urlo, sordo, il ribellarsi alla propria sorte.

La conformazione della stoffa ci fa intuire un movimento, come se l’angelo decaduto si stesse dimenando, per cercare di liberarsi. Invece Lucifero è bloccato, incatenato a testa in giù, non può riemergere, e ad aspettarlo sotto di lui c’è una fonte battesimale nera, che rappresenta una pozza di liquido combustibile, a peggiorare la sua situazione precaria.

Mostra ‘OLTRE’. Fonte: Alessandra Antonini, Maria Chiara Libertucci – Installazione a Palermo

Il Battesimo di Lucifero di Odescalchi torna in questa nuova veste all’interno della fornace del Canova diverso dalla sua prima versione, risalente al 2018 a Palermo durante la biennale internazionale di arte contemporanea sacra [3]. In quella occasione Lucifero era avvolto da un sudario nero, forse già intriso di quel combustibile nella vasca battesimale, presente in questa occasione così come nella precedente.

Mostra ‘OLTRE’. Fonte: Alessandra Antonini, Maria Chiara Libertucci

Osservando con più attenzione l’opera, ci si accorge che la presenza della catena che sostiene Lucifero quasi capovolge lo spazio, come se il ‘sopra’ fosse in realtà il ‘sotto’ a cui Lucifero è ancorato.

Anche questa è una variazione rispetto all’edizione del 2018. Ma questa suggestione generata dalla catena, di capovolgimento dello spazio, voluta o meno (forse per via delle dimensioni maggiori in questo caso rispetto al Lucifero di Palermo, quindi una necessità strutturale) rimanda al XXXIV canto della Divina Commedia in cui viene descritto l’incontro di Dante con Lucifero.

Dopo averlo visto in faccia, il Poeta segue la guida di Virgilio per uscire dall’Inferno arrampicandosi sul corpo di Lucifero: prima discendendo fino al bacino e poi risalendo lungo le gambe; ciò confonde Dante, che crede che risalendo, i due finiranno per rientrare negli inferi, ma presto Virgilio lo guida fuori e gli spiega che il capovolgimento che percepisce e lo confonde è dovuto al fatto che, superato Lucifero, i due hanno superato anche il centro della terra, e si trovano perciò nell’emisfero opposto.

Lo spazio espositivo della fornace è forse ancora più significativo du quello dantesco. La Fornace del Canova infatti, era, secondo quanto riportato da Hayez nelle sue ‘Memorie’ nel 1890, lo spazio in cui “Il Canova faceva in creta il suo modello”. È uno spazio circolare in cui le idee prendevano forma per la prima volta, uno spazio simbolicamente pari a un grembo creativo. Ed è il suo essere in questo spazio che rende l’opera di Odescalchi ancora più suggestiva, oltre che a far tornare nuovamente la suggestione di capovolgimento rispetto alla prima lettura del contesto; infatti è come se questo spazio rappresentasse perfettamente un antro degli inferi e Lucifero qui fosse stato ‘rispedito indietro’ anche nel nostro mondo, come se fosse il luogo non in cui essere esposto, ma in cui dovrebbe essere stato concepito in quanto opera scultorea.

La poetica di Odescalchi è quella di ricreare con i suoi lavori un orientamento, le opere spesso assomigliano a delle mappe dove l’immagine affiora tra mondi sensibili, in questo caso il processo è inverso: la fornace ha permesso all’artista di produrre un’opera immersiva”, (F. D’Alessandro). [4]

Maria Chiara Libertucci, Alessandra Antonini | nITro

Note

[1] “‘Oltre’: Innocenzo Odescalchi all’Antica Fornace del Canova, Roma”, https://www.exibart.com/mostre/oltre-innocenzo-odescalchi-allantica-fornace-del-canova-roma/ 

[2] ibidem

[3] Innocenzo Odescalchi, “Il Battesimo di Lucifero”, https://www.innocenzoodescalchi.com/exhibitions/il-battesimo-di-lucifero/

[4] “‘Oltre’: Innocenzo Odescalchi all’Antica Fornace del Canova, Roma”, https://www.exibart.com/mostre/oltre-innocenzo-odescalchi-allantica-fornace-del-canova-roma/ 

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